avvocato di strada

L’Associazione Gruppo Articolo 32, situata presso la Cittadella della Solidarietà, ha fra i suoi obiettivi principali quello di promuovere attività di assistenza legale gratuita alle persone senza fissa dimora, sia in sede giudiziaria che in ambito stragiudiziale.

Svolge tale servizio grazie ad uno sportello presente sul territorio cremonese, “Sportello Avvocato di strada”, in cui le attività vengono disciplinate da un apposito regolamento. L’attività dello Sportello Avvocato di strada si esplica principalmente attraverso il ricevimento e l’assistenza delle persone senza dimora, ovvero quei soggetti che vivono in strada, in stazione, nei dormitori, in sistemazioni di fortuna, negli alloggi protetti, nelle strutture di accoglienza, durature o temporanee, e le vittime della tratta.

La tutela legale viene prestata presso un ufficio, il cosiddetto “sportello” organizzato come un vero e proprio studio legale nell’accoglienza, nella consulenza e nell’apertura delle pratiche. L’avvocato presente all’attività dello sportello fornisce gratuitamente consulenza e assistenza legale ai cittadini privi di dimora, oltre a volontari che si occupano della segreteria e della conduzione dell’ufficio. Il progetto “Avvocato di strada”, realizzato per la prima volta nell’ambito dell’Associazione Amici di Piazza Grande, nasce a Bologna alla fine del 2000.

La prima emergenza che ha prodotto la nascita dell’associazione sono i problemi collegati alla residenza anagrafica, infatti chi vive a lungo in strada finisce per perdere la residenza, perché esce dallo stato di famiglia o perché viene cancellato dalle liste compilate dall’anagrafe aggiornate costantemente. I diritti legati alla residenza che si perdono con essa sono molti, infatti chi non ha la residenza non può votare, non può aprire una partita IVA, non può lavorare, non può avere una casa popolare e non ha diritto ad avere accesso al Servizio Sanitario Nazionale, se non per le cure di pronto soccorso.

L’esperienza nasce dunque dalla necessità, sentita da più parti, di poter garantire un apporto giuridico qualificato a quei cittadini oggettivamente privati dei loro diritti fondamentali. Oltre alla realtà cremonese, sul territorio Italiano gli Avvocati di Strada sono attivi in 40 città con un pool di oltre 700 legali volontari, che da 18 anni difendono e tutelano gratuitamente le persone che vivono sulla strada.

Gli sportelli legali di Avvocato di strada sono legati dall’Associazione Nazionale, nata nel febbraio 2007 per cercare di favorire una crescita comune delle esperienze, condividere un’idea comune sugli obiettivi e le modalità di intervento del Progetto Avvocato di strada, riflettere sulle caratteristiche e sui cambiamenti del contesto sociale, favorire lo scambio di informazioni tra gli operatori di territori diversi per migliorarne le competenze e renderle più specifiche ed adatte alle diverse realtà.

Nel gennaio 2008 Avvocato di strada ha siglato un protocollo d’intesa con l’Ufficio per la promozione della parità di trattamento e la rimozione delle discriminazioni fondate sulla razza o sull’origine etnica UNAR istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunità. In virtù di tale accordo l’UNAR potrà indirizzare le persone senza fissa dimora che si ritengano vittima di discriminazioni razziali presso gli sportelli di Avvocato di strada, che offrirà il proprio contributo alla lotta quotidiana contro ogni forma di discriminazione.

L’Associazione Articolo 32, grazie allo Sportello Avvocato di strada, si propone di consentire un effettivo accesso alla giustizia agli emarginati, garantendo un’assistenza legale alle persone private dei loro diritti fondamentali,

“Perché, senza tetto non significa senza diritti”.

Lo sportello “Avvocato di strada” di Cremona è coordinato dall’avvocato Gianluca Monti.

Siti di riferimento:

http://www.avvocatodistrada.it/