Il 20 gennaio 2026 è ufficialmente iniziato il progetto In&Safe, un progetto della durata di due anni e che ha come principale finalità lo screening delle malattie infettive nella popolazione “marginale” del nostro territorio. Attraverso questo progetto sarà possibile avvicinare persone che non hanno accesso al Servizio Sanitario Nazionale ed inserirle in un percorso di diagnosi preventiva e, qualora via sia un riscontro di malattia, in un percorso di cura o di tipo vaccinale. Anche eventuali altri bisogni sanitari che potranno essere accertati da parte degli operatori potranno trovare adeguati percorsi assistenziali.
Gruppo Articolo 32 OdV, in quanto organizzazione di volontariato specificatamente dedicata alla assistenza sanitaria dei migranti e di persone marginali è capofila del progetto al quale partecipano come partners diretti Cooperativa di Bessimo, Servizi per l’Accoglienza Soc.Coop. e Società di San Vincenzo de Paoli, ma con la collaborazione anche di Associaione Buon Samaritano e Rete Fast Track Cities, tutte cooperative e associazioni che a vario titolo operano nel campo della assistenza ai migranti e ad altre persone bisognose.
L’intero progetto è stato sviluppato in co-progettazione con ATS Valpadana.
Per comunicare in modo adeguato con persone provenienti da altri paesi, soprattutto su tematiche legate alla salute, la presenza dei mediatori culturali è fondamentale, come ponte fra culture diverse; saranno loro che, in collaborazione con il personale sanitario e gli operatori sociali, dovranno illustrare il progetto ai soggetti interessati per arrivare ad un consenso motivato, che sia garanzia di una adesione volontaria e convinta al programma di screening.
Per questo motivo abbiamo organizzato un primo corso di formazione per i mediatori culturali interessati, che si è svolto in questi giorni presso i locali della Cooperativa Nazareth, via Bonomelli 81, e che hanno visto come docenti principali la Dott.ssa Patrizia Politi, esperta di cooperazione internazionale in ambito sanitario, e la dott.ssa Claudia Balotta, specialista in Malattie Infettive, entrambe facenti parti di Gruppo Articolo 32.
Altri momenti formativi per medici ed operatori sono in programma nelle prossime settimane.





